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Il progetto presentato da Roberto

Riporto, in sintesi, le linee guida di un progetto per la realizzazione di una azienda agricola destinata all'inserimento lavorativo e sociale di persone, come me, diversamente abili.

Nell'ambito dell'attivita' imprenditoriale agricola e' mia intenzione prevedere, gia' in fase progettuale, specifiche attivita' ed idonei strumenti a tale fine indirizzati.

Non intendo progettare e costruire strutture per la disabilita', ma organizzare, all'origine, l'intera azienda in modo tale che la persona disabile possa inserirsi in essa in modo attivo e produttivo.

A mio avviso tale esperimento, credo raro nel suo genere, deve coniugare l'aspetto economico a quello sociale, fornendo l'opportunita' alla persona disabile di prendere coscienza e sviluppare la propria capacita' produttiva e psicofisica.

Cio' rappresenta la miglior garanzia per un percorso teso alla costruzione di un'autonomia e un supporto psicologico, vitali per chiunque, ancor piu' per chi deve confrontarsi quotidianamente con difficolta' fisiche e "sociali".

A garantire l'efficacia di un simile, ambizioso progetto e' lo stesso vissuto del sottoscritto, il quale, con l'ostinazione sua e la pazienza di chi gli ha fornito aiuto, e' riuscito, nonostante il suo handicap e la burocrazia impreparata a "valutare" situazioni particolari, ad ampliare la propria autonomia, fino a tradurla in un concreto progetto di imprenditoria agricola.

Lavorando nel settore da vari anni, realizzando da solo una innumerevole serie di ausili tecnici, sono ormai quasi riuscito nell'intento di acquisire la qualifica di imprenditore agricolo.
A testimonianza di cio' ho realizzato una serie di documenti audiovisivi che posso mettere a disposizione di enti e persone interessati o scettici.
Desidero sfruttare questa mia esperienza per valutare - certo con la consulenza di tecnici autorizzati - i possibili interventi di adeguamento delle strutture e dei macchinari a varie tipologie di handicap.

Terreno Azienda Agricola Ugone, Grosso Canavese (TO) Vista del terreno,
Google Earth,
2008

A mie spese ho acquistato un terreno di 33.000 mq sito nel comune di Grosso Canavese (Torino), limitrofo al Parco Naturale delle Vaude, dove intendo trasferirmi e realizzare l'azienda. Tale terreno e' per tre quarti pianeggiante, la parte collinosa conserva un bosco di querce.

L'ipotesi da cui parte il presente progetto e' lo studio, sempre soggettivo, specifico ed individuale, delle possibilita' di inserimento nel sistema produttivo agricolo della persona disabile. Non e' escluso che l'esperienza, se - come mi auguro - sara' positiva, possa svilupparsi anche nell'ambito di attivita' turistiche o di ricezione.

Per le mie specifiche conoscenze nel settore equestre (posseggo un cavallo da sella e da carrozza con il quale, da tesserato FISE, partecipo a competizioni sportive ufficiali) e gli ampiamente documentati benefici della pratica dell'ippoterapia nel sostegno all'handicap, intendo destinare una parte dell'azienda all'attivita' di accudimento di cavalli. Ho intenzione di sperimentare, destinando a cio' un apposito locale, adattamenti a selle, finimenti ed attrezzature atti a permettere alla persona disabile il massimo rapporto e utilizzo dell'animale.
Io stesso ho progettato e realizzato per uso proprio una sella e dei finimenti che mi consentono la pratica delle discipline equestri. L'attivita' di ippoterapia dovra' essere svolta da personale qualificato.

Sarei poi personalmente a disposizione di quanti volessero dedicarsi alla carrozza e ai suoi molteplici "adattamenti": e' possibile, ad esempio, permettere la guida con una sola mano o "appiglio" della persona diversamente abile. Ne ho verificato direttamente la valenza, sia come mezzo di trasporto in supporto alla disabilita', sia come possibile sbocco lavorativo nel settore turistico.

L'azienda agricola verra' realizzata seguendo criteri di costruzione tendenzialmente ecocompatibili, le colture ortofrutticole saranno ottenute con metodi di produzione biologica ed una particolare attenzione sara' dedicata al trattamento dei rifiuti prodotti in azienda con il compostaggio e la fitodepurazione.
Per scelta etica sara' evitato l'allevamento di animali da carne.